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Aperture domenicali e festive degli esercizi commerciali di vendita al dettaglio - Codice comportamentale di autoregolamentazione

La normativa nazionale consente alle attività economiche, operanti nel settore del commercio al dettaglio, di organizzare il servizio di vendita al pubblico senza vincoli di orari e di giornate di chiusura.
L'Amministrazione Comunale ha condiviso con i rappresentanti di media e grande distribuzione e associazioni di categoria la necessità di adottare un codice comportamentale che persegua  la salvaguardia dei diritti  dei lavoratori,  delle piccole imprese e del rispetto delle ricorrenze civili e religiose.

Il codice di comportamento prevede:

  • Rispetto delle festività religiose e civili. Impegno a non effettuare aperture nelle festività laiche e religiose patrimonio e tradizione della collettività modenese, ovvero 1 gennaio – 25 aprile – 1 maggio -  Pasqua - Lunedì di Pasqua - 15 agosto - 1 novembre – 25 dicembre – 26 dicembre.
  • Definizione di un numero massimo di aperture per insegna. Impegno ad effettuare aperture festive e domenicali per un numero medio di giornate che non superi le 30 unità all'anno, calcolato sul totale delle esercizi per insegna.
  • Salvaguardia delle piccole imprese nelle Gallerie Commerciali. Impegno a non obbligare i negozi delle gallerie all'apertura per più di un massimo di 1/3 delle domeniche e festività complessive, ad esclusione dei mesi di novembre e dicembre.
  • Salvaguardia di lavoratrici e lavoratori. Impegno a garantire una turnazione delle lavoratrici e dei lavoratori in modo tale che, salvo volontarietà, siano impegnati nelle giornate domenicali e festivi per non più di un 1/3 delle festività complessive, ad esclusione dei mesi di novembre e dicembre, oppure di una giornata lavorativa festiva ogni due, considerando l'intero periodo annuale. Ciò in relazione alle specifiche condizioni organizzative aziendali e sulla base delle risultanze contrattuali tra le parti sociali che interverranno nel merito, considerando l'ulteriore variabile data dalla possibilità di limitare una parte della aperture festive alla sola mattina.

Il codice non si riferisce al commercio in area pubblica (ambulanti) e agli artigiani (barbieri, parrucchieri, estetisti, ecc.) per i quali esiste specifica normativa.

Data dell'ultimo aggiornamento:
16/12/2015