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Fascia ferroviaria, area a nord

Programma per la riqualificazione e la sicurezza della periferia nord della città

Nell’area a Nord della Fascia Ferroviaria si concentra una serie di interventi che il Comune di Modena, in accordo con altri soggetti pubblici e privati, ha previsto nel Programma per la riqualificazione e la sicurezza della periferia Nord della città – Fascia Ferroviaria  presentato e finanziato dalla Presidenza del Consiglio del Ministri nell'ambito del “Bando periferie”.

Rispettando i tempi previsti dalla Convenzione sottoscritta con il 6 marzo 2017 con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, l'Amministrazione Comunale ha proceduto con la progettazione esecutiva degli interventi pubblici previsti dal programma inserendoli in un quadro unitario di programmazione urbanistica definito dal Masterplan dell'area nord

Il masterplan prevede la progettazione dello spazio pubblico come spazio di relazione che tiene insieme le varie zone dell’area, in un quadro di rigenerazione urbana che vedrà il coordinamento da parte dell’Amministrazione di un mix di interventi pubblici e privati e definisce un progetto urbanistico che risponde a tre obiettivi: creare un centro, individuato in strada Canaletto e nel polo che comprende il PalaMadiba, le scuole Marconi e la Palazzina Pucci; guidare i flussi, con interventi qualificanti su infrastrutture e mobilità; avvicinare il centro della città.

GLI INTERVENTI

Nell’area centrale del Comparto ex Mercato Bestiame viene collocato il Data Center territoriale – Modena Innovation Hub, utilizzabile da diversi enti pubblici (Comune, Provincia, Università, altri Comuni, strutture della Sanità, altri Enti) e da associazioni e imprese private, garantendo economie di scala, flessibilità di gestione e fruizione dei dati, riducendo l'impatto energetico e aumentando la sicurezza dei sistemi informatici. Sono previsti anche spazi destinati ad aule e laboratori a servizio dell'Università per lo sviluppo di competenze specialistiche in ambito Ict.

Poco distante è prevista la realizzazione con un intervento della cosiddetta scuola “innovativa” , finanziata nell’ambito del bando MIUR, con 340 alunni della scuola d'infanzia statale Madonnina della primaria Anna Frank: caratteristiche antisismiche, efficienza energetica di classe A, accessibilità degli spazi a persone con impedita o ridotta capacità motoria, molteplici laboratori, impianti di domotica, interamente dotata di Wi Fi.

In via Forghieri viene realizzato l'intervento Abitare Sociale e Centro Diurno Disabili con 33 appartamenti a canone calmierato, destinati a tipologie familiari diversificate, con annesso centro diurno polifunzionale all'avanguardia per la disabilità.

Il complesso di edifici al centro dell’area dell’ex Mercato bestiame conosciuto come “rotore”, oggi area di cantiere bloccata da tempo, verrà completato realizzando interventi di housing sociale: 70 alloggi in edilizia agevolata, 53 di edilizia convenzionata per circa 9 mila metri quadrati che si aggiungono ai 1.500 metri quadri del piano terra con funzioni commerciali e di servizio e ad altri 1.500 metri al primo piano con funzioni direzionali. 

Nell’area di fronte all’ingresso di Porta Nord della stazione ferroviaria trova posto la Casa della salute, già in corso di realizzazione da parte dell’Azienda Usl (l’investimento complessivo è di oltre 7 milioni di euro), mentre nel complesso dell’R-Nord verrà riqualificata un’area di 600 metri quadri per trasferirvi il servizio di Medicina dello Sport, con studi medici ambulatori specialistici e una palestra idonea anche per utenza con patologie croniche.

Attraverso l'intervento di Riqualificazione del sistema della mobilità stradale e ciclopedonale – interventi per la sicurezza vengono riqualificate le vie Canaletto, Finzi, del Mercato, Toniolo (che rappresenta l'asse viario di collegamento Est/Ovest del comparto oggetto di intervento con gli insediamenti esistenti della zona Sacca e Crocetta), il parcheggio Porta Nord e l'area a ridosso del sottopasso ferroviario, prevedendo nuove piste ciclabili da interconnettere con le esistenti e collegare quindi tutte le nuove funzioni e attività. L'intervento prevede nuova illuminazione a Led, cablaggio per la videosorveglianza e innovazioni tecnologiche, fermate dei bus, attraversamenti protetti, sistemazione del verde.

Come elemento di ricucitura con il centro storico, si prolunga verso sud il Sottopasso Ferroviario che così consentirà di raggiungere direttamente piazza Dante, davanti alla Stazione FFSS.

La progettazione esecutiva degli interventi ha tenuto conto delle finalità e degli obiettivi individuati dal Bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri, anche attraverso specifici approfondimenti tematici: rigenerazione di aree degradate attraverso progetti di miglioramento della qualità e del decoro urbano rivolti all'accrescimento della sicurezza territoriale, all'inclusione sociale e allo sviluppo di nuove pratiche di welfare, alla mobilità sostenibile.

Il programma delle opere viene accompagnato da misure di carattere sociale e di valorizzazione commerciale.

E' stato attivato un servizio di Portierato sociale di quartiere  per rilevare bisogni, orientare ai servizi, promuovere regole di convivenza civile e mediare i conflitti, sostenere, monitorare e segnalare elementi di degrado e insicurezza.

Il bando di valorizzazione commerciale è volto alla qualificazione delle attività economiche esistenti e all'insediamento di nuove attività delle vie Gramsci, del Mercato e Toniolo attraverso lo stanziamento di risorse pari 250 mila euro. Il percorso per la definizione del bando pubblico è stato condiviso con le associazioni di categoria e gli operatori economici del territorio.

Tra i partner del piano, oltre alla società di Trasformazione Urbana “CambiaMo”, sono presenti diversi soggetti istituzionali (Università, Azienda Usl, Istituto nazionale di urbanistica, Forum italiano sicurezza urbana), Rete Ferroviaria Italiana, Esselunga (che ha in programma la realizzazione di un intervento commerciale nell’area dell’ex Consorzio agrario e si impegna a realizzare interventi sulla mobilità del comparto), le imprese di costruzione Agorà 5 scarl, Insula srl, Cesa costruzioni spa che svilupperanno l’intervento di housing sociale.



 

Informazioni

Tempi previsti

Il progetto ha ottenuto nel 2016  il sesto posto nella graduatoria nazionale del cosiddetto Bando periferie

Nel 2017 il Comune ha avviato il percorso di progettazione che è approdato alla definizione e approvazione del masterplan

Entro il 2017 avvio dei primi interventi

Investimento

Complessivamente sull'intervento sono previsti investimenti per quasi 60 milioni di euro cosi suddivisi:

18 milioni di euro finanziati col piano del Bando periferie del Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città capoluogo della Presidenza del Consiglio dei ministri.

7 milioni di euro del Comune di Modena

12 milioni di euro di altri soggetti pubblici

22 milioni euro circa da imprese private

Responsabile

Comune di Modena. Direzione Generale

Partner del piano

Società di trasformazione urbana Cambiamo,  Università, Azienda Usl, Istituto nazionale di urbanistica, Forum italiano sicurezza urbana, Rete ferroviaria italiana, Esselunga, imprese di costruzione Agorà 5 scarl, Insula srl, Cesa costruzioni spa